Servizio civile: indagine sugli operatori volontari a fine servizio

Servizio civile: indagine sugli operatori volontari a fine servizio

TITOLORapporto annuale 2025 – La situazione del Paese
AUTOREDipartimento Politiche giovanili e Servizio Civile Universale
TEMI TRATTATIServizio civile universale (SCU)
Crescita personale
Politiche giovanili
Certificazione delle competenze
Impatto occupazionale
Volontariato e Terzo settore
Riserva 15% concorsi pubblici
SINOSSIIl rapporto ha coinvolto oltre 41mila giovani, con più di 15mila questionari compilati. Le motivazioni restano stabili: il desiderio di fare nuove esperienze e la volontà di aiutare gli altri. La soddisfazione è molto alta: l’85% giudica positivamente il servizio e il 96% lo consiglierebbe, definendolo soprattutto un percorso di crescita personale.
Gli aspetti più apprezzati riguardano l’organizzazione dei progetti, la qualità dell’accoglienza e la coerenza delle attività. La formazione, insieme alle misure aggiuntive come la certificazione delle competenze, riceve valutazioni molto positive. Significativo anche l’impatto occupazionale: quasi un volontario su quattro riceve proposte di lavoro al termine del servizio. Molti partecipanti avevano già esperienze nel volontariato o nel Terzo settore.
Tra le criticità emergono l’eccesso di burocrazia e una percezione ambivalente del ruolo dell’Operatore Locale di Progetto. Un focus specifico evidenzia inoltre la forte presenza femminile, con livelli di istruzione più elevati e maggiore esperienza pregressa. Nel complesso, la terza annualità PNRR conferma il servizio civile come strumento solido di crescita personale, cittadinanza attiva e accesso qualificato al lavoro.
REPORT COMPLETO E ALLEGATIScarica il report
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